Dipende dalla situazione personale del richiedente. In particolare sono richiesti:

  • 10 anni di residenza per i cittadini extra-UE;
  • 4 anni per i cittadini dell’Unione Europea;
  • 5 anni per apolidi, rifugiati politici o stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani;
  • 3 anni per lo straniero nato in Italia e residente regolarmente;
  • 2 anni per chi ha un genitore o un ascendente italiano per nascita.

In tutti i casi il periodo deve essere maturato prima della presentazione della domanda e non devono risultare interruzioni o “buchi” nella residenza anagrafica.