È opportuno procedere per gradi, solitamente:

  • prima si tenta una soluzione stragiudiziale con la Questura attraverso un sollecito formale ben strutturato;
  • in assenza di risposta, si può valutare un’azione legale.

A seconda del caso, si potrà agire davanti al TAR o al Tribunale ordinario, soprattutto quando il ritardo diventa ingiustificato o eccessivo.