No, se il richiedente non raggiunge la soglia minima di reddito prevista dalla legge, la domanda di cittadinanza viene normalmente rigettata.
La legge consente però al richiedente di raggiungere la soglia minima richiesta integrando il proprio reddito con quello dei familiari con lui conviventi, purché rientrino tra quelli indicati dall’art. 433 del codice civile (ad esempio coniuge, convivente di fatto legato da contratto di convivenza, figli, genitori, ecc…).


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